Dopo la partecipatissima assemblea cittadina di giovedì 19 novembre, tenutasi alla chiesa di Santa Lucia al BorgoVecchio, alla quale hanno partecipato numerosi rappresentanti delle occupazioni abitative presenti in città, oltre alle tante famiglie sotto sfratto, il Comitato di lotta Prendocasa Palermo, il Comitato di lotta per la casa 12 luglio, l’Unione Inquilini Palermo e Sunia convocano un presidio davanti la prefettura per chiedere il blocco immediato di sfratti e sgomberi, per il riutilizzo a scopo abitativo del patrimonio pubblico e dei beni confiscati e il riconoscimento della pratica dell’autorecupero.

“Non possiamo più permettere che nella nostra città sempre più famiglie restino senza casa, schiacciate dal peso della crisi” si legge in una nota “Crediamo infatti che i numeri dell’emergenza abitativa impongano alle istituzioni cittadine un’immediata assunzione di responsabilità, abbandonando lo stile delle iniziative tampone (buono casa, affitto di locande private o, peggio, case famiglia e assistenza sociale che finisce sempre per smembrare le famiglie già colpite dall’emergenza).

Riteniamo infatti che le politiche necessarie siano quelle che guardano al superamento in termini permanenti e definitivi dell’emergenza attraverso il blocco immediato degli sfratti e degli sgomberi; il riutilizzo e l’autorecupero del patrimonio pubblico e dei beni confiscati”.

Il presidio si terrà questo pomeriggio alle 17:00 di fronte alla Prefettura di Palermo in via Cavour.