Ore 14.25. Il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone proclama eletti i due vicepresidenti: si tratta di Antonio Venturino del Movimento 5 Stelle che ha ottenuto 33 voti, Salvo Pogliese del Pdl 29, Mariella Maggio 26, Nello Musumeci 1, schede bianche una. All’elezione di Mariella Maggio per la vicepresidenza potrebbero essere mancati i sei voti dei deputati del Pd che ieri si sono astenuti nel corso della votazione del capogruppo Baldo Gucciardi. Voti fondamentali perché avrebbero fatto balzare la Maggio subito dopo Venturino lasciando fuori Pogliese. E’ evidente che la guerra interna al Pd è ormai scoppiata. Da una conta generale dei voti, a favore di Venturino si potrebbero essere espressi anche gli autonomisti e i deputati della lista Crocetta. Stamattina in aula, si era notata una grande intesa fra il presidente Crocetta e il leader dei Grillini, Giancarlo Cancelleri.

Ore 14.16. La scrutinio delle schede per l’elezione dei due vicepresidenti dell’Ars si è concluso. Ad ottenere più voti è stato il candidato del movimento 5 Stelle, Antonio Venturino che ha ottenuto molti più voti rispetto al numero dei componenti del gruppo parlamentare del 5 Stelle. Secondo Salvo Pogliese. Mariella Maggio si ferma sui 25 voti. E’ in corso la verifica dei voti.

Ore 14.03. E’ in corso lo scrutinio della votazione per l’elezione dei due vicepresidenti: tre i nomi che vengono declamati dal deputato Pippo Laccotto che sta scrutinando le schede di votazione. Tutto secondo pronostico: Mariella Maggio, Salvo Pogliese e Antonio Venturino del movimento 5 stelle su cui hanno espresso dichiarazione di voto i grillini. Nei banchi dell’opposizione si vedono i deputati di Pid-Cantiere Popolare che tengono i conti dello scrutinio. Antonio Venturino del movimento 5 Stelle, in questo momento, ha già preso una decina di voti in più di quelli espressi dal suo gruppo.

Ore 13.10. E’ ripresa la seduta dell’Assemblea regionale siciliana per eleggere i due vicepresidenti dell’Ars. I deputati stanno già votando.

Ore 11. Comincia puntuale la seduta del parlamento siciliano convocata . Comincia e viene sospesa quasi subito. Giusto il tempo di consentire al deputato segretario, seppure provvisorio, Toti Lombardo di leggere il verbale della seduta precedente e farlo approvare dall’aula. Apre la seduta Ardizzone che dà la parola al capogruppo di Pid-Cantiere Popolare, Totò Cordaro che chiede la sospensione dei lavori in considerazione dell’assenza di numerosi altri capigruppo e delle riunioni in corso per misurare gli equilibri che dovrebbero portare all’elezione di Salvo Pogliese candidato per le opposizioni e di Mariella Maggio indicata dal Pd. Ardizzone, “in via del tutto eccezionale”, accoglie l’invito e sospende i lavori rinviandoli alle 13 annunciando però che non “saranno tollerate altre richieste di rinvio”.

A margine della seduta, poco dopo la sospensione dei lavori, il presidente Ardizzone parlando con i giornalisti dichiara: “Entro stasera i tg potranno divulgare la notizia dell’elezione dell’ufficio di presidenza al completo”. L’accordo sull’assetto dell’Ars, che comprende anche i vertici delle commissioni, con i grillini che chiedono la presidenza della commissione Ambiente e Territorio, sarà determinante per il cammino dell’esecutivo siciliano. Gli stessi grillini hanno annunciato che anche per la vicepresidenza voteranno il loro candidato, Antonio Venturini che avevano votato per la presidenza la scorsa settimana.

Nel frattempo l’ex capogruppo del Mpa, eletto con le liste del Partito dei siciliani, Nicola D’Agostino dopo la rottura con l’ex governatore Raffaele Lombardo oggi ha ufficializzato la decisione di aderire al gruppo misto.