Sono trentatré i candidati alle primarie di Sel per scegliere chi inserire nelle liste per la Camera e il Senato alle elezioni politiche che si terranno il prossimi 24 e 25 febbraio. Così come per il Partito democratico si voterà il 30 dicembre e saranno circa 150 i gazebo sparsi in tutte e nove le province dell’Isola.

Più di 500 i volontari mobilitati. Una quota non superiore al 30% dei posti in lista è però riservata dai 23 “super candidati” scelti dalla segreteria di Sel. Tra questi spicca il nome di Claudio Fava, la cui candidatura “blindata” guerra interna al leader nazionale Nichi Vendola, culminata con la controversa candidatura alle regionali, poi non andata in porto per motivi di “residenza”. Tra i candidati scelti dalla segreteria del partito ci sono anche il siciliano di adozione Francesco Forgione, ex presidente della Commissione parlamentare Antimafia e il catanese Sergio Boccaduti, tesoriere nazionale di Sel.

Potranno votare gli iscritti all’albo delle primarie del centrosinistra e i tesserati di Sel che hanno pagato la quota entro il 25 novembre. Le schede saranno quattro e il voto sarà diviso per genere: ogni elettore sceglierà un uomo e una donna da candidare alla Camera e al Senato.

“Abbiamo deciso di utilizzare il metodo delle primarie –  spiega il coordinatore regionale di Sel, Erasmo Palazzotto – così come il Pd, infatti in tutti i capoluoghi di provincia avremo un seggio unico insieme ai democratici. In questo modo permetteremo agli elettori di scegliere i propri candidati, aggirando una legge elettorale che vorrebbe un Parlamento di nominati. Un terzo dei nostri candidati sono under trenta, il 45% sono donne”.

Di parere diverso da Palazzotto è Franco Cantafia, ex deputato regionale e segretario provinciale della Cgil a Palermo, che definisce le primarie “finte. Sono sbigottito, alla fine è diventata una partita persa in partenza per chiunque non sia gradito dal gruppo dirigente romano…”, sostiene Cantafia.

Ecco i nomi dei 33 candidati.

Camera – Circoscrizione Sicilia orientale (Catania, Messina, Siracusa, Enna, Ragusa)

Marina Di Giovanni, Siracusa; Marianna De Martino, Siracusa; Antonella Inserra, insegnante, Catania; Annamaria Basso, Catania; Loredana Scerra, Siracusa; Sofia Martino, Messina.

Saverio Bosco, giovane consigliere comunale di Lentini,Walter Rizzo, giornalista, Catania; Salvatore Chiofalo, sindacalista, Messina; Santino RomanoAlessandro Acquaviva e Santino Romano di Siracusa; Santo Gammino di Catania.

Camera – Circoscrizione Sicilia occidentale (Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta)

Giovanna Triassi, Insegnante, Sciacca; Roberta Pulizzi di Marsala (Trapani); Maria Pia Erice di Trapani; Monia Cassarà, Caltanissetta.

Erasmo Palazzotto, coordinatore regionale di Sel, Palermo; Massimo Fundarò, ex parlamentare dei Verdi, Trapani; Salvatore Castronovo di Caltanissetta; Luca Lecardane, avvocato di Bagheria.

Collegio regionale del Senato

Anna Bonforte, attivista nei movimenti per l’acqua pubblica, Catania; Mamy Costa di Messina; Lorenza Laudicina, pittrice di Palermo; Daniela Carella di Bisacquino, Palermo.

Antonio Rinciani, medico, impegnato nelle lotte contro le malformazioni neonatali a Gela, Paolo Castorina, docente di Fisica dell’Università di Catania, già sindaco di Aci Castello; Luigi Carollo, portavoce del Palermo Pride; Antonio Giuliana, medico, Enna; Raffaele Gentile già sottosegretario nel secondo governo Prodi, Siracusa; Andrea Carbone, Messina.