Alla vigilia del quarto anniversario dell’alluvione di Giampilieri è ripreso a Messina il processo per la bomba d’acqua che primo ottobre 2009 uccise 37 persone. A presiedere il processo un nuovo giudice monocratico, Eliana Zumbo. L’udienza è stata interamente dedicata alla chiamata delle numerose parti e delle oltre cento parti offese.

I difensori hanno poi cominciato a esporre eccezioni preliminari relative alle costituzioni delle parti ed alle richieste di citazione dei responsabili civili. L’udienza è stata poi rinviata al 16 ottobre per la decisione sulla costituzione delle parti civili. Sono 15 gli imputati, tra ex amministratori locali, un ex dirigente della Protezione civile, geologi e tecnici, accusati a vario titolo di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni colpose.