Prodotti pericolosi, a marchio contraffatto o in violazione delle leggi che regolamentano i diritti d’autore e tanto altro. in tre diverse operazioni condotte in sicilia la Guardia di Finanza ha sequestrato complessivamente oltre 60 mila articoli posti in vendita.

Due le operazioni condotte nel Palermitano dove sono state sequestrate etichette e capi con i marchi contraffatti, nonché CD e DVD riprodotti abusivamente e privi del bollino della SIAE.

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La prima attività è iniziata quando 2 persone di etnia africana, senza alcun documento e poi risultate prive di permesso di soggiorno, sono state sorprese di mattina presto, mentre erano intente a caricare in macchina la merce con marchio contraffatto da vendere in un mercato di Palermo.

Immediatamente è stata perquisita la loro abitazione, dove sono stati trovati altri, numerosi capi ma soprattutto etichette riportanti i loghi dei maggiori marchi. Inoltre, in casa i due detenevano colla e caldaie, strumenti necessari per fissare le etichette delle varie marche ai prodotti. Sostanzialmente, i beni e i marchi falsi erano tenuti separati e l’applicazione dell’etichetta avveniva soltanto poco prima della vendita, così da ridurre i rischi di essere scoperti.

Complessivamente, sono stati sequestrati 26.400 loghi e adesivi relativi a brand nazionali ed internazionali e 590 prodotti (scarpe, borse e prodotti di pelletteria) riproducenti forme e disegni di note griffe. I due responsabili sono stati denunciati a piede libero.

In una seconda operazione, sempre nel Palermitano, le Fiamme Gialle hanno individuato, in diverse zone della città, quattro persone (tutte palermitane) intente a vendere CD e DVD riportanti file musicali o film. Da un primo controllo è subito emerso che si trattava di prodotti riprodotti abusivamente e privi del bollino SIAE. Anche in questo caso, l’ispezione è stata estesa alle autovetture e alle abitazioni degli interessati e ha permesso di sequestrare circa 5 mila supporti e di denunciare i responsabili.

Nel Ragusano la terza operazione che ha portato al sequestro di oltre 40.500 prodotti, fra giocattoli e materiale elettrico, non conformi ai requisiti disposti dalla Comunità Europea per un valore complessivo di circa 55.000 euro. In particolare, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, al termine di accurati accertamenti presso un esercizio commerciale di Vittoria specializzato nel settore, hanno sequestrato oltre 37.100 confezioni di materiale elettrico e 3.401 giocattoli privi del marchio “CE” e delle indicazioni di provenienza, nonché delle caratteristiche informative minime per i consumatori. Il materiale elettrico è stato sottoposto a sequestro penale e il titolare dell’esercizio commerciale è stato deferito alla locale Procura della Repubblica; per quanto riguarda i giocattoli, gli stessi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e il proprietario è stato segnalato alla Camera di Commercio di Ragusa per violazioni al D.Lgs. 54/2011, e sarà soggetto alla sanzione pecuniaria che va da 1.500 a 10.000 euro. È questo il bilancio dell’operazione delle Fiamme Gialle Iblee nel quadro della costante attività di prevenzione e repressione del fenomeno della contraffazione, che danneggia il mercato sottraendo opportunità e lavoro alle imprese in regola e mette in pericolo la salute dei consumatori.