La Guardia di Finanza in occasione delle festività natalizie  ha messo a segno 31 controlli nei confronti di titolari di altrettante imprese nel commercio di giocattoli, articoli di moda e dell’elettronica distribuite su tutta l’Isola. Di questi 11 sono stati denunciati alla procura e sono state contestate 26 sanzioni amministrativi  che hanno portato al sequestro complessivo di 62.000 prodotti risultati contraffatti o insicuri, per oltre 1,6 milioni di euro.   

L’impegno della Guardia di Finanza a tutela del “mercato dei beni e dei servizi”, nel 2015 è stato portato avanti nelle provincie siciliane con 708 interventi ispettivi, dai quali sono scaturite segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per 537 responsabili di reati e la contestazione di 228 sanzioni amministrative, scoprendo 57 attività commerciali abusive.

Contestualmente sono stati sottoposti a sequestro complessivamente 5,2 milioni di articoli, di cui 1,4 milioni costituiti da capi recanti marchi contraffatti – di abbigliamento, accessori di moda, di telefonia ed elettronica in genere – e 3,7 milioni da articoli pericolosi appartenenti alle più disparate categorie, tra i quali spiccano i giocattoli e il materiale elettrico.

Anche la pirateria audiovisiva ha fatto rilevare sull’isola sequestri di brani musicali, film e giochi elettronici, riprodotti illecitamente, per complessivi 106 mila pezzi, mentre i prodotti alimentari sequestrati perché non in regola con le norme a tutela della salute dei consumatori o del made in Italy ammontano a 8 tonnellate. Il complessivo giro d’affari illecito bloccato grazie a tali interventi in Sicilia, è stimato in circa 100 milioni di euro.