Non c’è pace per i conti regionali. Qualcosa non torna già nel bilancio attuale e nonostante l’aggiustamento in corsa e l’assestamento approvato da pochi giorni, la Corte dei Conti non ci vede chiaro.

“Il Presidente Maurizio Graffeo – si legge in una nota dell’organismo di controllo – ritenuto di dover procedere alla verifica dell’attuale stato dei conti pubblici della Regione siciliana, prima della chiusura dell’esercizio finanziario 2015, acquisendo in merito utili elementi conoscitivi, ha convocato, in camera di consiglio, le Sezioni riunite per l’ Audizione dell’Assessore regionale dell’economia, dell’Assessore regionale della salute, del Ragioniere Generale della Regione, del Dirigente Generale del Dipartimento regionale delle finanze e del credito, del Dirigente Generale del Dipartimento regionale per la pianificazione strategica, del Dirigente Generale del Dipartimento regionale della programmazione (autorità di gestione PO FESR), del Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell’agricoltura (autorità di gestione del P.S.R.) e del Dirigente Generale del dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale (autorità di gestione PO FSE), in tema di stato attuale dei conti pubblici regionali”.

L’udienza si terrà martedì ed i temi al centro del dibattito pubblico appaiono chiari già dalla convocazione. i temi sono la spesa generale e di funzionamento, l’impiego dei fondi destinati agli investimenti, la spesa sanitaria e soprattutto quella comunitaria. proprio in quest’ultimo settore, infatti, sono state convocate tutte le autorità di gestione degli assi di spesa.