Il progetto ‘Diversity on the job’ parte in quattro regioni del Sud. A Palermo gli iscritti al progetto sono tredici e sono tutti omosessuali “soggetti fortemente svantaggiati” nel mondo del lavoro. Il progetto è rivolto a loro ed  ha come scopo l’inserimento lavorativo.

Il principio su cui si fonda il progetto è che l’omosessualità provoca mobbing nell’accesso alle professioni e la causa è proprio l’orientamento sessuale a cui si reagisce con  insulti, battute, prevaricazioni e arrivando addirittura a bloccare carriere.

Questo infatti lamenta la comunità Lgbt riguardo al modo in cui vengono trattati i soggetti che dichiarano apertamente la propria omosessualità sul lavoro. Le quattro regioni in cui è partito il progetto sono Puglia, Calabria, Campania e Sicilia.

Lo scopo è  promuovere l’inserimento lavorativo per i “soggetti fortemente discriminati e svantaggiati” a causa dell’orientamento sessuale. 

Il progetto ”DJ” è promosso dal Dipartimento Pari Opportunità–Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) in collaborazione con Italia Lavoro S.p.A e offre 250 tirocini professionali della durata di 3 mesi attraverso l’inserimento in aziende.