Sono sul piede di guerra i dipendenti a tempo indeterminato e i lavoratori Asu del Comune di Palermo. Domani alle 15 protesteranno con un sit-in davanti alla Ragioneria generale contro l’estrema lentezza con cui procede l’iter per la definizione del contratto decentrato (cioè il contratto stipulato a livello comunale tra l’amministrazione e le rganizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori) e contro il blocco del percorso di stabilizzazione del personale contrattista e Lsu.

Domani alle 15 un sit-in di protesta di tutti i lavoratori ed Asu del Comune di Palermo alla Ragioneria Generale in via Roma.

Il luogo della protesta non è casuale. Infatti, spiegano i sindacati Cub pubblico impiego e Alba, “Carmela Agnello Ragioniera Generale del Comune diserta i tavoli di delegazione trattante e non fornisce alle organizzazioni sindacali i dati contabili relativi ad una parte “importante” di risorse economiche del fondo efficienza servizi (circa un milione e duecentomila euro) ed a stabilire il tetto di spesa 2015 dell’Ente al fine di definire, finalmente, il percorso di stabilizzazione dei lavoratori contrattisti ed Lsu in servizio al il Comune di Palermo”.

“Non è più possibile attendere, – continuano i sindacati – ci aspettiamo domani una risposta immediata da parte dell’Amministrazione comunale al fine di potere definire una proposta sindacale ‘completa’ per il rinnovo del contratto decentrato, parte economica e parte giuridica, di tutti i lavoratori e riavviare il percorso di stabilizzazione del personale contrattista e Lsu fermo ormai da troppo tempo”.

(La foto si riferisce a una precedente manifestazione)