L’amnistia è un provvedimento da prendere in considerazione se si vuole davvero risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri che come testimonia la lettera inviata oggi al ministro dai detenuti di Pagliarelli è un’emergenza“. Queste le parole di Salvo Fleres , garante dei detenuti siciliani, dopo l’iniziativa di protesta messa in atto nel carcere palermitano. Oggi un gruppo di detenuti ha scritto una lettera indirizzata al ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri per chiedere che venga emesso il provvedimento di “amnistia e indulto”.

“Il ministro Cancellieri – aggiunge Fleres – entro il mese di maggio sarà in Sicilia e visiterà alcuni istituti carcerari. La incontrerò e le chiederò di farsi promotrice di un iter legislativo per riformare il regime carcerario italiano. In tutta Italia le carceri sono sovraffollate. In Sicilia i detenuti sono 7200 a fronte di una capienza prevista di 4500 unità. Bisogna puntare subito sulle misure alternative alla reclusione“.

Fleres invierà domani i suoi funzionari a Pagliarelli. “Purtroppo conosco già le condizioni in cui sono costretti a vivere i detenuti del carcere palermitano. La situazione più critica si registra nella sezione di alta sicurezza”.

“L’Italia – avverte il garante dei detenuti siciliani – dovrà investire sull’adeguamento delle strutture detentive altrimenti presto dovrà pagare i danni ai detenuti”.