“Non posso nascondere le difficoltà di dialogo tra il movimento Fratelli d’Italia da una parte e La Destra dall’altra: diffidenze, paure, pregiudizi, frutto di antiche ruggini e recenti incomprensioni”, scrive così sul proprio sito, Nello Musumeci, presidente della commissione antimafia dell’Ars,  in un post dal titolo “E’ ancora possibile un dialogo a Destra?”.

Io voglio credere che sia possibile avviare un dialogo“, spiega il capo dell’opposizione a Palazzo dei Normanni aggiungendo che “per questo ho accettato da Storace – che con tale suo gesto ha voluto rimuovere l’alibi che possa egli essere l’ostacolo a una ricomposizione –  il compito di tentare un ragionamento comune con Giorgia Meloni. I primi passi tardivi (e non per colpa mia) sono stati appena compiuti. Ma ogni mio tentativo diventa sempre più difficile (o, peggio, inutile) se da una parte si continuano a privilegiare immotivate chiusure ed eloquenti silenzi e dall’altra parte si continua a parlare troppo e, qualche volta, con toni che possono apparire offensivi”.

Quindi l’appello alle diverse parti in campo: “Riusciamo tutti a restare in silenzio (almeno in pubblico) fino al 9 novembre? Riusciamo, ognuno nel proprio ambito, a lavorare (almeno in privato) per tentare di rimuovere gli ostacoli e di costruire un percorso comune?”. “L’impresa può anche fallire – ha concluso Musumeci –  ma a quel punto la nostra gente dovrà sapere da che parte stanno le responsabilità”.