Ufficialmente non entreranno mai in maggioranza e tantomeno al governo. Glim uomini e le donne di Ncd lo hannod etto chiaro: è solo un patto di consultazione e collaborazione per le grandi riforme di cui la Sicilia ha bisogno.

Ma più tempo passa più si fanno insistenti, invece, le voi di un reale ingresso di Ncd in giunta attraverso un tecnico d’area che si possa poi indicare come espressione della società civile e non degli alfaniani.

Il nuovo ingresso potrebbe avvenire entro la fine del mese,dunque la prossima settimana. Il nome  resta top secret ma si tratterebbe di un tecnico vicino a Dore Misuraca ed alla famiglia Cittadini. Potrebbe andare a coprire la casella mancante della giunta ovvero quell’assessorato regionale alle ttività produttive scoperto da luglio, quando Linda Vancheri si è dimessa.

Tramonta l’ipotesi di usare quell’assessorato per una pace con Confindustria. C’è troppa maretta fra gli industriali e non è il caso di continuare un rapporto burrascoso e pericoloso politicamente per il Presidente della Regione.

Crocetta vorrebbe fermarsi qui e stoppa le richieste dei cespugli sostenendo che non si può andar dietro ai cambi di casacca ma il rimpasto, alla fine, potrebbe essere più ampio di così anche se non complessivo. Non è un caso che alle Attività produttive sia stata spostata, ad interim, Mariella Lo Bello. Ci sono mire, infatti, proprio sulla Formazione alla quale puntano gli stessi alfaniani (al posto delle Attività Produttive) ma che viene richiesta anche dai cespugli e in particolare dal Megafono che vuole entrare in giunta.

C’è poi il nodo Sicilia Democratica che attualmente occupa la poltrona dell’Agricoltura con il tecnico Rosaria Barresi. Ma la Barresi potrebbe essere a breve nominata segretario generale al posto di Patrizia Monterosso che, avuta l’occasione di una ulteriore crescita professionale, preferirebbe lasciare la Sicilia, dove è al centro di troppi attacchi ormai, e spostarsi a Roma anche se non è chiaro l’incarico che le sarebbe stato offerto e da chi.

Se la Barresi rientrerà nei ruoli della dirigenza per assumere l’incarico di segretario generale il posto all’agricoltura sarà ancora rivendicato da SD che ha detto chiaramente che ha intenzione di far entrare un politico. E qui si consuma un altro scontro perché i pretendenti ad una poltrona sono almeno due. Voci di corridoio parlano di un dialogo ‘forte’ nel corso del quale una deputato si sarebbe lamentata di non trovare spazio nonostante l’impegno profuso a difendere l’indifendibile del governo. Al suo capogruppo avrebbe espresso, in modo colorito, la sorpresa per l’eventualità della concessione di spazio agli alfaniani. Già perchè per placare Sd ci vorrebbe un secondo assessore. Una cosa impossibile visto che scatenerebbe gli appetiti anche degli altri cespugli a partire dal Pdr che è in silenzio perchè ha Croce (che non sembra voglia sostituire) per proseguire con il Megafono che non si sente cero da meno.

A non cambiare sarebbero gli assessori dell’Udc mentre in casa Pd, blindati Gucciardi (assessore politico) e Baccei, gli altri tecnici potrebbero tutti trovarsi a dover far spazio ai politici.

Nel fine settimana se ne parlerà ancora ma il primo nodo resta quello dell’assessorato scoperto e del tecnico d’area Ncd. Un piccolo controsenso politico mentre i partito passano agli assessori politici