Il presidente del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti, avrebbe rassegnato le dimissioni da ogni ruolo all’interno della società rossazzurra.

La notizia è stata riportata stamani da “La Gazzetta dello Sport” e da La Sicilia, (ma ci sarebbero anche altre conferme) e a quanto pare il dirigente etneo, che da martedì scorsi si trova agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta compravendita di partite nello scorso campionato di Serie B, tramite il proprio avvocato Giovanni Grasso, abbia consegnato al Tribunale di Catania la lettere di dimissioni.

Nei giorni scorsi in una nota inoltrata proprio dal legale di Pulvirenti era stato specificato che “il presidente intende prendere delle decisioni immediate sul suo ruolo nella Società Calcio Catania spa, al fine di potersi difendere con la massima serenità e di salvaguardare gli interessi della società sportiva”.

L’avvocato Grasso è fermamente convinto che le accuse rivolte al suo assistito non siano così salde per il semplice motivo che non esistono intercettazioni che vedono un contatto diretto con un giocatore da corrompere.

Adesso bisognerà capire chi assumerà le redini del club rossazzuro affrontando da subito alcuni nodi importantissimi come la gestione del calciomercato a partire dalle comproprietà i cui termini scadono proprio oggi.