Quattro schiaffi difficili da mandare giù, così la prima terapia utile è solo il ritiro. Il medico in questione è il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, che ha deciso di mandare la squadra in ritiro in vista della partita di domenica contro il Milan. I rossazzurri, reduci dalla pesante sconfitta di ieri contro il Torino, si ritroveranno domani a Torre del Grifo per ritrovare la giusta concentrazione e riprendere, o magari iniziare, un cammino che possa tirarli fuori dai bassi fondi della classifica.

Il quadro sicuramente non è incoraggiante nè da un punto di vista squisitamente aritmetico (il Catania è ultimo a 9 punti con il Chievo) sia sul piano del gioco che tarda ad arrivare nonostante il cambio in panchina e qualche iniezione di fiducia frutto della vittoria contro l’Udinese.

La città, intanto, mugugna sempre di più e sono tanti i tifosi che mettono alla sbarra i protagonisti di questo avvio di stagione tanto inaspettato quanto traumatico. Una cosa è certa: se per sei giorni la gente di Catania mastica amaro, la domenica si tifa senza se e senza ma. Domenica arriva un Milan in condizioni tutt’altro che incoraggianti bisognerà capire se il conclave rossazzurrro voluto da Pulvirenti servirà ad esorcizzare un diavolo decisamente più brutto di come lo si dipinge.

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