Dopo la classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita nelle grandi e medie città italiane che relega Palermo agli ultimi posti e tutte le grandi città siciliane in posizioni poco lusinghiere nonché il sud in genere nella parte bassa della classifica, un altro studio,m stavolta di Italia Oggi e che riguarda intere province  e non solo città conferma che al sud si vive peggio rispetto al Nord, nonostante il clima.

La provincia dove si vive meglio è Trento, seguita da Bolzano e Pordenone. Nelle prime cinque, poi, ci sono Mantova (che perde una posizione) e  Treviso (che scende anch’essa di un gradino). Storia nota anche in coda, dove l’ultimo posto tocca a Carbonia-Iglesias, provincia sarda, preceduta, dalla provincia del Medio Campidano e da Enna. Palermo si piazza al posto numero 105 su 110 e anche questo conferma quanto scritto nei giorni scorsi sulla base di altre classifiche. Non si tratta solo della città ma di una delle province dove si vive peggio in Italia. L’altra grande provincia città del sud, Napoli, è appena due posti più su.

In generale dallo studio emerge che nel 2015 sono state 53 su 110 le province in cui la qualità della vita è buona o accettabile mentre 57 quelle in cui si vive male. Statisticamente questo significa che il 56% della popolazione italiana vive in territori dove la qualità della vita è scarsa o insufficiente.

Tornando a Palermo, rispetto allo scorso anno, la situazione è peggiorata. con la posizione 105 e la provincia perde ben dieci posizioni.

L’indagine ha preso in esame vari indicatori, come ad esempio ‘Affari e lavoro’, che vede al primo posto Bologna (terza un anno fa), indice, a detta dei curatori, di un generale risveglio imprenditoriale del nord-est. Nell’indicatore ‘ambiente’ la sorpresa viene da Imperia, che va ad occupare l’ultima posizione, a quanto sembra per un errato affidamento del servizio di raccolta rifiuti da parte del comune. Al penultimo posto Massa-Carrara, che ha perso peraltro 8 posizioni, penalizzata secondo l’indagine da problemi nell’uso dei mezzi di trasporto pubblici e nella raccolta differenziata. Il territorio che strizza l’occhio all’ecosostenibilità è, invece, quello di Trento, che precede Mantova e Belluno, seguite da Bolzano,

Significativo l’indicatore di sicurezza che vede al vertice Pordenone mentre  il sistema salute vede sul podio due province toscane su tre (Pisa, prima, seguita da Isernia e Siena).