Georadar e cani molecolari in azione a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, per cercare il corpo di Maria Di Martino scomparsa nel 2005. Un vero e proprio giallo che si arricchisce tuttavia di nuove azioni da parte degli inquirenti.

La polizia, che stamani ha eseguito i rilievi, sospetta che il corpo della donna possa essere stato occultato nella casa di Giuseppe Maurici, genero della Di Martino, oggi a processo davanti la Corte d’Assise di Siracusa per omicidio volontario ed occultamento di cadavere.

Qualche settimana fa gli investigatori della squadra mobile di Ragusa hanno appreso che l’uomo, pochi giorni dopo la scomparsa della donna, avrebbe acquistato diversi metri cubi di cemento, un dato che ha insospettito i poliziotti stamani hanno verificato il terreno.

Il corpo di Maria Di Martino era già stato cercato in altri territori ma mai nel sito in questione e “le ricerche – si legge in una nota – hanno permesso alla Squadra Mobile di acquisire importanti elementi che potrebbero fornire novità rilevanti ed utili”.

Alcuni reperti sono stati inviati al servizio di biologia della Scientifica per appurare se ciò che è stato sequestrato può essere attinente alle indagini.