Raffica di controlli e sequestri della Guardia costiera nei cantieri navali dell’Agrigentino.
Gli accertamenti sono stati eseguiti in 11 strutture del comparto marittimo di Porto Empedocle (cinque a Licata, tre a Sciacca, una a Porto Empedocle, a San Leone e un’altra a Lampedusa).

Sospesa dall’Asp l’attività per attrezzature non conformi in un cantiere navale di Sciacca che avrà 60 giorni di tempo per la messa a norma.

Durante i controlli, un cantiere navale di Licata è risultato con titolo concessorio scaduto nel 2012. L’intera struttura è stata dunque sequestrata con la denuncia del titolare della società per occupazione abusiva.

Presso un altro cantiere navale di Licata, debitamente munito di titolo concessorio in corso di validita’, sono state riscontrate innovazioni non autorizzate: anche in tal caso la Guardia Costiera ha denunciato il titolare dell’impresa.

Ulteriori verifiche sono in corso per accertare la regolarita’ della documentazione in tema di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro in possesso delle imprese titolari dei due cantieri navali di Porto Empedocle e Lampedusa.