“Ancora oggi del contratto di servizio di Rap non abbiamo nessuna notizia e l’azienda è costretta a sopravvivere con le risorse della fallita Amia. Sono passati già sei mesi e l’amministrazione comunale non ha ancora proceduto con l’approvazione del documento e il relativo aumento di risorse economiche che darebbe slancio all’azienda: il Comune provveda subito”.

Ad affermarlo è Dionisio Giordano, segretario regionale Fit Cisl Ambiente intervenendo sulla vertenza Rap. “Proprio il mese di giugno è cruciale. Servono risorse aggiuntive per far fronte al pagamento della quattordicesima e dei contributi all’erario. I lavoratori hanno già sofferto lo scorso anno il mancato pagamento della quattordicesima a causa delle vicende legata al fallimento dell’Amia; quest’anno, dunque, l’aspettativa dei dipendenti Rap è molto forte. Considerato che l’unico strumento utile a consentire alla neonata Rap di far fronte agli impegni economici – continua Giordano – è l’approvazione del contratto di servizio, ci riterremo svincolati da qualsiasi impegno, qualora le retribuzioni non dovessero giungere nel rispetto della tempistica contrattuale” .

Giordano conclude: “A tutte le attese per un parco mezzi adeguato, per autoparchi dignitosi, per il ricambio del parco cassonetti, per il potenziamento dei materiali per l’igiene ambientale e la manutenzione stradale, hanno fatto fronte i lavoratori in questi mesi garantendo, con il massimo sforzo e contributo, i servizi alla città. Il ritardo nel pagamento delle retribuzioni non sarà consentito, il Comune approvi subito il contratto e assegni a Rap le risorse attese, oppure i lavoratori non potranno che essere consequenziali” .