Hanno rapinato per ben due volte un villaggio turistico di San Giorgio, un b&b, un ristorante di Patti,  ed un chiosco di Capo Calavà gli altri esercizi presi di mira tra luglio e ottobre scorsi. Erano bene organizzati, i quattro ladri arrestati questa mattina dagli agenti del commissariato di polizia di Patti, che hanno avuto la collaborazione dei colleghi di Caltagirone.

Usando diverse auto, più volte partivano da Scordia, nel Catanese, dove risiedevano, trascorrevano la nottata fra Patti e Gioiosa Marea.

Pensando di non essere rintracciati e scoperti, usavano telefonini intestati ad altri che erano sempre spenti, t-shirt che coprivano il capo a mo di passamontagna quando attuavano le azioni criminose, i quattro, 3 uomini ed una donna, riuscivano ogni volta a mettere a segno più colpi in una sola nottata.

Gli investigatori del commissariato di Patti con un proficuo lavoro sono riusciti a trovare il loro punto debole, sono stati quindi sempre sulle tracce dei quattro malviventi.

Il passo falso: piccoli errori, una conversazione di troppo con i gestori degli esercizi successivamente derubati, un tatuaggio troppo vistoso, una targa, hanno tradito il gruppo di ladri.

Controlli accurati sul traffico da parte dei poliziotti, analisi delle celle telefoniche presenti nel territorio, di immagini di sistemi di videosorveglianza e il rafforzamento del controllo del territorio hanno poi fatto il resto potendo identificare i malviventi e giungendo all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Patti.