Fino al 15 settembre il nostro sforzo sarà massimo per raggiungere l’obiettivo delle 500 mila firme“. Il coordinatore regionale del Popolo delle Libertà, Dore Misuraca, è determinato. E come lui tutto il partito siciliano. Ed è proprio per questo che, questa mattina, nella sede regionale del partito a Palermo, ha chiamato a raccolta tutti gli esponenti locali siciliani, sindaci, consiglieri comunali, di circoscrizione, per raggiungere l’obiettivo: andare al voto nella prossima primavera per i sei requisiti referendari che riguardano una giustizia giusta.

All’assemblea erano presenti tutti, oltre al coordinatore regionale, anche i big del partito di Silvio Berlusconi come l’ex presidente dell’Ars e deputato regionale Francesco Cascio, il senatore Francesco Scoma, il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo, la deputata Gabriella Giammanco.

“Vogliamo dare voce ai cittadini – commenta Misuraca – che sono stanchi di una giustizia che non semplifica la loro vita, ma la complica ed proprio per questo che abbiamo deciso di sposare una causa molto sentita. Infatti molti elettori del Pdl si sono recati autonomamente presso i banchetti dei radicali a firmare per il referendum”. “Da sempre – conclude Misuraca – vogliamo rendere la giustizia in Italia giusta, infatti è una nostra battaglia storica”. “Abbiamo attivato tutti i nostri referenti provinciali – spiega il senatore Scoma – per dare ai cittadini una giustizia giusta al di là degli schieramenti politici”.

“In questo Paese la giustizia è malata e malsana – commenta Gabriella Giammanco – Bisogna cambiarla rendendola giusta ed efficiente e diventare così un paese civile”. “E’ sotto gli occhi di tutti che i processi durano moltissimo e sono molto lenti, sia quelli penali che quelli civili – continua – Un paese dove non funziona al 100% la giustizia è un paese che non è del tutto moderno e civile. Per migliorare sia l’economia che la giustizia e’ necessario un cambiamento. Votare per questi sei quesiti referendari vuol dire che si vuole fare una riforma che possa dare a tutti gli italiani una giustizia giusta, equa ed efficiente, ma soprattutto veloce”.

Dore Misuraca ha annunciato che la sede regionale del partito resterà aperta per permettere ai cittadini di firmare i referendum e il prossimo weekend verrà allestito un banchetto a Piazza Politieama a Palermo, per raccogliere le firme.