L’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio Franco Fiorito è stato arrestato dal nucleo di polizia Valutaria della Guardia di Finanza, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica. L’ex capogruppo del Pdl – che è già stato trasferito nel carcere di Regina Coeli – è accusato di peculato. Secondo gli inquirenti si sarebbe appropriato di 1,3 milioni dei fondi destinati al gruppo del Pdl alla Pisana, sede della Regione Lazio.

Militari del Nucleo di polizia valutaria delle Fiamme Gialle stanno anche eseguendo una decina di perquisizioni. I clamorosi sviluppi arrivano dopo il lungo interrogatorio durato circa cinque ore cui era stato sottoposto ieri Fiorito, al termine del quale l’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio è è stato iscritto per i reati di calunnia e falso nel registro degli indagati della procura della Repubblica di Viterbo.

Con ‘Er Batman’ indagati per diffusione di documenti falsi anche quadri del Pdl del Lazio, componenti del coordinamento regionale. Chi diffuse insomma con Fiorito le fatture gonfiate per screditare alcuni consiglieri. L’inchiesta sulla falsificazione delle fatture relative alle spese sostenute dal suo successore Francesco Battistoni e pagate con i fondi del gruppo consiliare va avanti spedita e non si escludono colpi di scena.

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