Renato Soru apre giovedì 1 maggio il tour della Sicilia a Portella della Ginestra, in occasione della commemorazione dell’eccidio del 1 maggio 1947. Sceglie un luogo altamente simbolico, il candidato del PD al Parlamento europeo, che anche per le oscure vicende che seguirono alla tragedia, evoca l’imprescindibilità dell’impegno civile e del senso della responsabilità.

Alla responsabilità Renato Soru ha fatto riferimento anche questa mattina, nella trasmissione Agorà, su Rai 3, ribadendo l’importanza di riportare la politica ai valori più alti, specie alla luce dei profondi mutamenti sociali, demografici ed economici degli ultimi decenni.

In particolare, sulle politiche migratorie Soru ha chiarito che in Italia si sono succedute due politiche opposte: nel segno del respingimento durante gli anni del centrodestra e dell’accoglimento dopo il disastro dei 336 morti a Lampedusa. “Il respingimento dei migranti ha responsabili precisi, non li dimentichiamo” ha detto Soru ribattendo alle affermazioni del Ministro Lupi, sottolineando come il Mediterraneo sia il “confine non dell’Italia ma dell’Europa epertanto chiederemo il coinvolgimento dell’Europa.”

Renato Soru, in Sicilia fino a domenica 4 maggio, incontrerà domani i ragazzi e i volontari dell’associazione Libera e nel pomeriggio il candidato sindaco del Pd a Bagheria, Daniele Vella. Il giorno dopo, venerdì 2 maggio, ancora a Palermo Renato Soru visiterà le strutture del consorzio Arca dell’Università, incubatore d’impresa diretto dal professore Umberto La Commare. Dopo, alle 12 assieme al senatore Corradino Mineo, all’Hotel Cavalieri in piazza Sant’Oliva, incontrerà un gruppo di giovani dell’area Civati e, nel pomeriggio, alle 15 al Khalesa imprenditori della Legacoop e dell’associazione Secolo 21. In serata, infine, accompagnato dal componente della direzione provinciale Pd Pino Apprendi, Renato Soru, all’hotel Azzolini di Villagrazia di Carini, incontrerà gli amministratori locali della provincia di Palermo. Al dibattito sarà presente anche Davide Faraone, componente della segreteria nazionale.

Il viaggio in Sicilia dell’esponente del PD prosegue, nei giorni successivi, a Troina in provincia di Enna, Acireale, Catania e Messina.