E’ finito agli arresti domiciliari Salvatore Iacono, 64 anni, imprenditore agricolo incensurato, accusato del reato di favoreggiamento della prostituzione. L’uomo è di Vittoria centro del Ragusano. Gli inquirenti sono arrivati a lui  grazie alla denuncia di un imprenditore, all’epoca dei fatti esponente di un partito politico.  

A seguito della denuncia del politico partirono le indagini nel 2013. La vittima del ricatto aveva, attraverso Internet, contattato delle prostitute dell’est europeo con le quali ebbe dei rapporti sessuali ignaro che fossero state scattate delle fotografie che ritraevano gli incontri.

Ma ben presto si fece vivo l’estortore che gli chiese 100 mila euro sennò avrebbe divulgato gli scatti ‘a luci rosse’. A quel punto scattò la denuncia ai carabinieri. Venne così organizzata una trappola che ebbe gli esiti sperati. Gli estortori vennero arrestati in flagranza di reato mentre ritiravano la busta col denaro nel luogo dell’incontro dove si erano appostati i carabinieri.

In manette finirono i rumeni George Marin, 30 anni, e Veronica Hodorog, 40 anni. Successivi accertamenti portarono gli inquirenti a venire a conoscenza di un giro di prostitute rumene che adescavano i clienti tramite annunci e che gli incontri avvenivano in case site a Comiso. A quel punto venne alla luce il ruolo di Iacono nella vicenda che era quello di stabilire in quale casa dovevano avvenire gli incontri sessuali. L’arrestato si occupava anche di stipulare i contratti di affitto delle abitazioni usate come case d’appuntamento.