La prima sezione del tribunale di Messina ha condannato due persone, Claudio Centorrino e Giovanni Previti, rispettivamente a 5 e 2 anni di carcere, accusati, a vario titolo, di stalking, violenza, incendio e danneggiamento.

Centorrino era stato arrestato nel 2010 dopo la denuncia della figlia di un panettiere, che per sette anni avrebbe subito le avances dell’uomo, gestore di una sala scommesse accanto al panificio dei genitori della donna.

Insieme a Previti, Centorrino avrebbe minacciato i familiari, picchiato il padre e le amiche della ragazza, dato fuoco alle auto della famiglia e ha anche aggredito la donna, che si è rivolta alle forze dell’ordine.