Centosette controlli e ottanta contravvenzioni con sanzioni tra i 166 e i 600 euro in un solo mese, ai quali si aggiungono anche alcune denunce all’autorità giudiziaria. E’ il risultato dei servizi di verifica che a settembre hanno interessato privati cittadini e imprese di Palermo ad opera del comando dei vigili urbani per la vigilanza ambientale e il corretto smaltimento dei rifiuti.

In servizio 24 agenti, disposti dal comandante Vincenzo Messina, che, suddivisi in vari turni, agiscono in borghese e con l’ausilio di auto civetta per stanare utenti che agiscono in maniera irregolare (smaltendo in orari non autorizzati o abbandonando rifiuti sul suolo pubblico) e anomalie nel servizio prestato dai dipendenti Rap, oggetto di 62 diverse verifiche.

Particolare attenzione è stata rivolta ai luoghi e percorsi di maggiore interesse turistico (centro storico, Tommaso Natale, Sferracavallo e Mondello), lungo i quali sono stati inoltre eseguiti interventi di rimozione di strutture, tra gazebo e bancarelle, per la vendita abusiva.

“Sono purtroppo ancora molti coloro che continuano a tenere comportamenti barbari verso la città e verso la collettività – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – e l’azione repressiva e di controllo è quindi indispensabile per fare in modo che questi incivili non deturpino la nostra città. Grazie al coordinamento fra polizia municipale, Rap e strutture del Comune abbiamo ingaggiato una vera e propria guerra che richiede però un impegno corale dei cittadini che hanno a cuore non solo il decoro della città, ma la sua vivibilità e fruibilità da parte di tutti”.