“Il progetto di cui si parla nel verbale  a cui si riferiscono i deputati 5 Stelle è vecchio, elaborato dalla vecchia struttura commissariale, che, come è noto, è stata sostituita dal 29 aprile di quest’anno dal nuovo commissario, il dirigente Marco Lupo, che non solo ha manifestato di non condividere la scelta, ma ha più volte sottolineato di volersi strettamente attenere a quanto previsto dal decreto sul commissariamento senza altri programmi e progetti”. Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commentando la notizia diffusa dai parlamentari regionali del M5S circa una presunta intenzione del governatore Crocetta di realizzare un impianto di termovalorizzazione a Bellolampo.

”Bene fanno i ‘cittadini’ del Movimento Cinque Stelle – spiega Orlando – a tenere alta l’attenzione sul tema dei rifiuti e sul rischio che a Bellolampo sia realizzato un inceneritore. In fondo fino a qualche mese fa era effettivamente questa la posizione della Regione, per bocca dei suoi presidenti. Prima però di lanciare allarmi che ovviamente suscitano preoccupazione nei cittadini, e’ bene fare il punto della situazione, aggiornando allo stato dei fatti di oggi”.

“Dopo che nel corso di un incontro con i deputati regionali del M5S ci fu effettivamente detto di quel verbale del mese di gennaio – sostiene Orlando – ci siamo attivati con l’assessore Barbera presso la Regione per avere i necessari chiarimenti e la situazione, oggi, è decisamente diversa”.

“Per altro – conclude il sindaco – essendo il territorio di Bellolampo del Comune di Palermo, dubito che qualsiasi scelta di questo tipo possa essere non dico attuata, ma anche solamente pensata, senza il consenso dell’amministrazione comunale. E come e’ noto, la posizione mia e della giunta e’ contraria alla realizzazione di un inceneritore”. ”A partire dalla ripresa del controllo sull’Amia da parte del Comune, a Palermo si sta per avviare una nuova fase per la gestione dei rifiuti, che si basa sulla riduzione, il riuso e il riciclo”.

“Quando si tratta di ecoballe, il giovane deputao grillino Giorgio Ciaccio non è secondo a nessuno”. Con una battuta Toti Lombardo, deputato regionale del Partito dei Sicliani-Mpa, commenta l’allarme lanciato dal Movimento 5 Stelle sul progetto di realizzazione di un termovalorizzatore a Bellolampo. Il giovane parlamentare definisce una “dissertazione strampalata” quella del M5S sul paventato rischio della costruzione dell’inceneritore a Bellolampo.

Ciaccio – afferma il parlamentare del Partito dei Siciliani all’Ars – si cimenta in una ricostruzione dei fatti del tutto fantasiosa, tirando in ballo il governo presieduto da mio padre. Dimentica però che è stato proprio il Governo guidato da Raffaele Lombardo a dire No ad un piano folle che avrebbe trasformato la Sicilia nella patria della munnizza e dei termovalorizzatori. Un piano che, come tutti sanno ad eccezione del troppo inesperto Ciaccio, è stato è al centro di inchieste giudiziarie ed è finito nel mirino della Commissione Pecorella, che ha preso atto della posizione virtuosa assunta dall’allora presidente Lombardo e dalla sua Giunta”.

“Infine – conclude il parlamentare del Mpa – Ciaccio sostiene anche l’esistenza di una continuità politica sul ciclo dei rifiuti tra il governo Lombardo e quello attuale: io dico, magari ci fosse. Ma questo ovviamente è il mio pensiero, il pensiero di un cittadino che per fare politica concreta al servizio della gente non ha bisogno di ostentare alcuna stella”.

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