L’Italia ha una nuova procedura di infrazione sui piani di gestione dei rifiuti regionali da parte della Commissione europea. Da febbraio il M5S e in particolare la deputata palermitana alla Camera, Claudia Mannino, ha avviato una interlocuzione con Bruxelles su questa tematica con particolare riferimento alla Sicilia.

Mannino presenta da mesi denunce  e interrogazioni parlamentari insieme all’eurodeputato di Alcamo Ignazio Corrao, che lui del Movimento 5 Stelle. “Il caso siciliano è ancor più grave perché una procedura è già stata aperta con riferimento alla mancanza di Vas (Valutazione Ambientale Strategica, ndr) sul piano regionale rifiuti, che ad oggi risulta scaduto. A giugno, durante un incontro bilaterale, l’assessore all’Energia Vania Contrafatto e l’ingegner Domenico Armenio si erano impegnati a presentare l’aggiornamento del piano entro fine ottobre. Nel frattempo le previsioni del piano stralcio, come purtroppo avevamo previsto, non sembrano in linea con la realtà dei fatti. Si continua a fare promesse irrealizzabili piuttosto che strutturare programmi seri, concreti e realistici”.

“Il mancato aggiornamento dei piani di gestione dei rifiuti è un fenomeno strutturale che riguarda il sistema paese Italia – sottolineano i deputati M5S della commissione Ambiente – e che certifica l’assoluta improvvisazione nell’affrontare una delle questioni più delicate dal punto di vista ambientale, sanitario ed economico. I piani risultano obsoleti, non vengono aggiornati e non vengono neanche rispettati in molti casi. Finalmente la Commissione europea interviene a seguito delle nostre segnalazioni continue”.