Nonostante l’emergenza rifiuti dei mesi di aprile e maggio sia stata “fronteggiata con tutte le risorse disponibili in azienda e con il supporto delle istituzioni nazionali e locali coinvolte”, in una nota l’Amia ha comunicato che “permangono ancora sofferenze localizzate e connesse con la non piena disponibilità di mezzi speciali”.

Secondo l’azienda in fallimento per la gestione dei rifiuti a Palermo, il servizio di raccolta è in continuo e progressivo miglioramento e i mezzi compattatori stanno operando secondo una programmazione delle urgenze al recupero nelle zone non ancora ottimamente servite. In particolare, nella zona nord della città compresa tra Pallavicino, Mondello e Partanna, continuano a concentrarsi le maggiori esigenze di recupero.

Sul fronte della raccolta differenziata, il servizio nell’area porta a porta non presenterebbe criticità particolari. Differente è la situazione del servizio su strada, attualmente non pienamente soddisfatto dal numero di mezzi e personale disponibili.

Gi.Co.