È in corso una riunione in prefettura, a Palermo, per affrontare l’emergenza rifiuti nelle province di Palermo e Agrigento dopo la decisione della Regione siciliana di bloccare il conferimento di rifiuti in discariche fino al 6 gennaio di 47 comuni del palermitano e di 23 comuni della provincia di Agrigento.

Al vertice, che è stato richiesto dal presidente dell’AnciSicilia, Leoluca Orlando, partecipano oltre al prefetto Cannizzo, oltre 30 sindaci e i vertici delle Forze dell’ordine.

Questa situazione sta determinando una gravissima emergenza igienico-sanitaria con riflessi di ordine pubblico” spiegano i primi cittadini. Nella riunione sarà confermata la volontà, da settimane espressa e confermata di Srr, Rap e Comune di Palermo, di consentire l’utilizzo della discarica pubblica dí Bellolampo, a Palermo.

Analogo grido d’allarme arriva dal comune di Marineo, dove la chiusura senza preavviso della discarica di Catania sta determinando gravissimi disservizi ed accumuli di rifiuti.
Il comune si trova nell’impossibilità di continuare il servizio di raccolta rifiuti con gravi conseguenze per l’igiene e l’ordine pubblico.