Il ddl sui Liberi consorzi ha passato lo scoglio della pregiudiziale di incostituzionalità sollevata dal capogruppo della Lista Musumeci, Santi Formica. L’Assemblea ha respinto la pregiudiziale, votata per alzata e seduta. A favore della pregiudiziale erano intervenuti Vincenzo Vinciullo (Pdl-Ncd) e Gino Ioppolo (Lm-verso Fi) mettendo in guardia il governo Crocetta dalla scure del commissario dello Stato ritenuta “certa” da parte di pezzi dell’opposizione.

Questo voto non mette, però, la legge al riparo da eventuali ricorsi come quello annunciato dal comune di Gela che rileva proprio profili di incostituzionalità. In serata la legge è stata incardinata ma senza poter entrare nel vivo della discussione visto che è stato prolungato fino alle 20 il termine per gli emendamenti che doveva scadere alle 13. Fino a oggi a mezzogiorno, poi, c’è tempo per i sub emendamenti e dunque la discussione entrerà nel vivo solo nel pomeriggio.

Presentati, intanto, gli emendamenti governativi che sono, in tutto 5 e rispecchiano i contenuti dell’accordo raggiunto in maggioranza lunedì notte a Roma. Prima del voto sulla pregiudiziale, l’assessore alle Autonomie Patrizia Valenti ha illustrato all’aula proprio questi gli emendamenti del governo.

Ieri, intanto, l’Ars ha approvato il disegno di legge voto per l’istituzione di 2 casinò in Sicilia.