Operai comunali hanno ripulito l’area privata intorno alla lapide posta nel luogo in cui furono uccisi il Generale Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro.

Lo rende noto il Comune di Palermo ma soltanto attraverso un post su Facebook, L’intervento avviene dopo che ieri era esplosa la polemica sollevata da Rita Dalla Chiesa che aveva trovato la zona dove è posta la lapide che ricorda il padre in uno stato di degrado a pochi giorni dall’anniversario dell’eccidio che cade il 3 settembre.

“Programmata la pulizia e lucidatura della lapide – scrive il Comune – e chiesta ai proprietari la possibilità di installare piante per il decoro dell’area”.

“Palermo ha il dovere di ricordare Carlo Alberto Dalla Chiesa – ha detto il Sindaco – per l’amore che dimostrò verso la nostra città in un momento difficilissimo della nostra storia e per aver pagato con la vita quel suo amore. Perché la morte del generale dalla Chiesa fu stimolo all’impegno di tanti palermitani onesti e il suo impegno fu stimolo a combattere i legami, fino ad allora indicibili, fra mafia, politica e finanza”.