Si è conclusa a Caltanissetta la due giorni di studio organizzata dall’ANCE Sicilia, dalle consulte regionali degli ordini professionali e dall’assessorato regionale delle infrastrutture dedicata al nuovo ciclo di programmazione europea 2014-2020.

Nel corso della manifestazione, che ha visto la nutrita partecipazione di professionisti, dirigenti dell’amministrazione regionale nel settore della programmazione, rappresentanti del mondo imprenditoriale e amministratori locali provenienti da tutte le province, sono state presentate e discusse in tavoli tematici di approfondimento le proposte progettuali di riqualificazione urbana e territoriale sostenibile, elaborate dagli ordini professionali in collaborazione con le università siciliane e rivolte alle varie realtà territoriali.

Le principali osservazioni segnalate hanno riguardato la necessità di fare sistema tra politica, professioni e burocrazia, di ancorare le iniziative progettuali alle peculiarità territoriali, di rimodulare la dotazione finanziaria degli obiettivi tematici delle varie misure, di istituire un fondo per la progettazione

Soddisfatto l’assessore regionale delle infrastrutture: “Il lavoro di questi giorni, afferma Giovanni Pizzo, rappresenta una base innovativa e partecipata per progettare un nuovo futuro per i territori. Il passo successivo vedrà il passaggio ad un fase di dettaglio, con la elaborazione di 6 progetti esecutivi per le aree urbane e interne, che godranno di una corsia preferenziale per il finanziamento da parte della Regione”.