Accordo tra il Sunia e l’Iacp per venire incontro a 20 famiglie bisognose del comune di Cerda, in difficoltà con il pagamento del mutuo della casa. Alle famiglie in questione, era stata inviata un’intimazione a saldare gli arretrati del mutuo “legge 15/86” entro pochi giorni.

Correvano il rischio di dovere lasciare le loro abitazioni. Con l’intervento del sindacato degli inquilini Sunia, è stato raggiunto presso l’Istituto autonomo case popolari un accordo secondo il quale potranno saldare gli arretrati rateizzandoli in 20 anni, a partire dall’anno in corso.

“Abbiamo chiesto di rivedere il calcolo: le famiglie non erano in grado di sostenere la rateizzazione precedente, in dieci anni, ed erano stati fatti anche degli errori nei calcoli che sono stati corretti – dichiara il responsabile del Sunia di Palermo Zaher Darwish – Occorre una politica di abitazione adeguata alle esigenze e che prenda in considerazione la crisi economica che sta attraversando le nostre realtà. In particolare l’intera cittadina di Cerda sta ancora vivendo le pesanti conseguenze economiche della chiusura dello stabilimento della Fiat”.

Le venti famiglie sono composte in gran parte da pensionati al minimo, qualcuna con familiari disabili a carico, e da disoccupati nell’ambito dell’indotto Fiat. L’accordo è stato accolto dalle famiglie durante un’assemblea alla quale è intervenuto anche il sindaco di Cerda.