“In Sicilia risorse regionali per il risanamento degli edifici pubblici e privati ancora bloccate”. Lo denuncia il presidente dei geologi di Sicilia Giuseppe Collura ponendo all’attenzione la questione della mitigazione del rischio sismico.

“Grazie all’ordinanza di Protezione Civile 3907 del 2010 – dice Collura – sono disponibili ingenti risorse già impegnate fin dagli anni  2010, 2011 e 2012. Si tratta in particolare di quasi 21 milioni ottenuti con un cofinanziamento della Regione Siciliana di soli circa 2 milioni per gli studi di microzonazione sismica; altri quasi 30 milioni destinati al finanziamento di interventi di risanamento ed adeguamento di edifici pubblici strategici  come scuole e ospedali ma anche edifici privati”.

In pratica 50 milioni di euro che potrebbero permettere numerosi interventi restano ‘dimenticati’ in ucassetto o, forse peggio, non vengono attivati per risparmiarne un paio nel disastrato bilancio regiuonale.ù

”La microzonazione sismica – aggiunge Collura– fondamentale al fine di approfondire le conoscenze sismiche del territorio, l’adeguamento e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato dal rischio sismico, a vantaggio della sicurezza dei cittadini, resta inattuata nonostante le risorse assegnate, visto che il Governo regionale non ha ancora completato l’iter amministrativo e dato mandato al Dipartimento
Regionale di Protezione Civile per l’espletamento delle attività. Nonostante ripetuti appelli si registra, purtroppo, un nulla di fatto”.