Dopo la denuncia dei giorni scorsi con cui il governo regionale ha dichiarato guerra ai ricchi evasori fiscali della Sicilia che complessivamente – così come ha detto Crocetta – avrebbero evaso tributi per circo un miliardo di euro, arrivano i primi provvedimenti.

In una nota Riscossione Sicilia fa sapere che “la Concessione di Catania, ha proceduto oggi al fermo amministrativo di 3 Ferrari e 2 Porsche Carrera. Le 5 fuoriserie risultavano in uso a nullatenenti. Altro soggetto con carico di oltre 80 milioni di euro è stato segnalato ai carabinieri”.

Altre misure sono state adottate a Palermo dove Riscossione Sicilia “ha chiesto al Prefetto la revoca del permesso di soggiorno per un cittadino straniero. Si tratta di un arabo che risulta avere un’esposizione di 9 milioni di euro con il fisco”.

La Concessione di Agrigento – prosegue la nota –ha avviato la procedura di recupero a carico di un cittadino che risulta collegato ad un’azienda che gestisce articoli per l’infanzia il cui debito ammonta a circa 200 milioni di euro”.

Il presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo ha espresso apprezzamento per lo sforzo mostrato da dipendenti e dirigenti della società, ricordano anche la task force appena istituita.

“Si fermano e si sequestrano i beni e così si restituisce alla collettività ciò che si voleva evadere – ha detto Fiumefreddo –. I fatti parlano. Avanti tutta #senzaguardareinfaccianessuno”.