Su Facebook, uno dopo l’altro i post degli amici e dei compagni di sempre dopo l’incidente mortale in cui è rimasto vittima Cosimo Raciti, 18 anni. ‘Riposa in pace piccolo grande uomo’, ‘Adesso come facciamo senza di te?’.

E mentre il dolore passa attraverso i social, monta la polemica per il presunto ritardo nei soccorsi e per l’ambulanza arrivata sul luogo dell’incidente senza medico, l’assessorato regionale alla Sanità ha avviato un’indagine interna. La commissione d’indagine disposta dall’assessore Baldo Gucciardi dovrà verificare in particolare eventuali ritardi nell’intervento dell’ambulanza o irregolarità nella composizione della squadra di soccorso.

Cosimo Raciti ha perso la vita ieri pomeriggio in via Campo Sportivo, alla periferia di Misterbianco. Alla guida del suo scooter, un Honda Sh, con il casco allacciato, è scivolato per terra a causa della pioggia e ha sbattuto contro un’auto che proveniva in direzione opposta per poi morire durante il tragitto verso il Pronto Soccorso. 

Secondo il racconto di alcuni testimoni, l’ambulanza non solo sarebbe arrivata in ritardo, ma non avrebbe avuto il medico a bordo.

“Ho disposto l’istituzione di una commissione di indagine interna – ha detto l’assessore regionale alla Sanità – su quanto accaduto a San Giovanni Galermo, bisogna verificare con attenzione la tempistica e le modalità degli interventi di soccorso: chi ha sbagliato pagherà”.