Si è svolta questa mattina a Villa Niscemi la conferenza stampa di presentazione del gruppo di lavoro che si occuperà della questione Rom nella città di Palermo. All’incontro con i giornalisti erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Partecipazione e alla Migrazione, Giusto Catania, l’assessore alla Cittadinanza Sociale, Agnese Ciulla e tre esperti, Giulia Veca, Clelia Bartoli e Michele Mannoia, incaricati di elaborare uno studio sugli aspetti legati alla presenza di questa comunità.

L’intento è quello di promuovere la loro partecipazione alla vita attiva della città e un loro più naturale inserimento nel contesto cittadino. A questo scopo gli esperti si avvarranno della collaborazione con altri soggetti, istituzionali e non, impegnati a vario titolo sul fronte delle politiche e delle azioni nei confronti del popolo Romanì.

Vorrei dire grazie ai Rom per avere scelto di vivere nella nostra città – ha dichiarato il sindaco Orlando, durante l’incontro – così come dico grazie ai palermitani che sono nati a Palermo e che scelgono di restare a Palermo. L’emergenza della presenza dei Rom è legata alle condizioni igieniche minime nelle quali loro vivono e devono essere loro garantite. Mentre il progetto nasce da una conoscenza vera della realtà e ha bisogno di esperti: persone cioè che conoscono le caratteristiche della comunità Rom e le loro esigenze. La nostra – ha concluso – è un’operazione di conoscenza che mira a tener conto ed avere rispetto della diversità”.

“Su questa materia ci stiamo avvalendo della collaborazione di questi tre esperti perché vogliamo conoscere e capire la complessità della questione – ha affermato l’assessore Catania -. Spesso ci sono generalizzazioni, stereotipi. Per questa ragione sarà programmata tutta una serie di attività. Il primo incontro lo faremo il 21 marzo presso la scuola De Gasperi che abbiamo individuato come sede operativa dell’attività di questo gruppo di lavoro”.

“Stiamo provando a costruire un modo diverso di approcciarci non al problema, ma al tema – ha precisato l’assessore Ciulla -. Non sono tutti uguali e non hanno tutti gli stessi problemi. Questo aspetto è legato ai Rom, ma anche a tutti i fenomeni di migrazione che abitano nella nostra città. Dobbiamo cercare di evitare che si attivi una guerra tra poveri – conclude – nella quale ognuno vuole rappresentare il proprio disagio, la propria fragilità, contestando le altre”.

C.M.