“Rompiamo il silenzio” e’ il titolo della manifestazione nazionale che si e’ tenuta oggi a Roma a sostegno del sostituto procuratore di Palermo Nino Di Matteo, uno dei pm del processo per la trattativa Stato-mafia.

L’iniziativa e’ stata promossa da Salvatore Borsellino con il suo movimento delle Agende Rosse e da Scorta Civica Palermo, a vi hanno preso parte giornalisti, magistrati, personaggi dello spettacolo e cittadini da tutt’Italia.

“Per me essere qui oggi -ha detto Salvatore Borsellino – vuol dire vivere insieme una giornata di lotta e di gioia: lotta per la verita’ e la giustizia e gioia per l’enorme passione che vedo nei volti della gente che e’ arrivata qui, con sacrifici, da ogni parte d’Italia per venire a sostenere quel giudice su cui invece le istituzioni mantengono un silenzio vergognoso”.

Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia nella strage di via D’amelio nel 1992, dal palco di piazza Santi Apostoli ha aggiunto: “E’ pericoloso lasciare da solo Nino Di Matteo, come lo e’ stato per tutti i magistrati che prima di lui sono stati lasciati soli e quindi, con piu’ facilita’ sono stati additati alla vendetta della mafia”.

Tra gli altri intervenuti il giudice Ferdinando Imposimato, Rita Dalla Chiesa, Giulietto Chiesa, il giornalista Paolo Borrometi, sotto scorta da tempo per il suo impegno antimafia, l’attrice Loredana Cannata, Oliviero Beha ed i senatori dell’Idv Maurizio Romani e Alessandra Bencini che dicono: “Di Matteo non si tocca. Le minacce che continuano a giungere al Pm non possono giacere nel silenzio ma devono spronare tutte le Istituzioni a dare una risposta ferma. Lo Stato non teme nessuno, questo deve essere chiaro e vogliamo dirlo apertamente. Bisogna innescare nel Paese una cultura della legalità amica di un modello sociale fondato sulle regole. Italia dei Valori concludono Romani e Bencini- vuole combattere la criminalità organizzata. Diamo un segnale concreto ad ogni gesto di solidarietà e vicinanza verso chi, come Di Matteo, fa il proprio dovere.#rompiamoilsilenzio”