Inizia disagi più consistenti in alcuni dei 42 comuni del Palermitano serviti dalla fallita Aps. Mentre continuano le procedure per il passagio del servizio ad Ampa i disagi dsi fannlo sentire in 5 grandic entri del Palermitano.

Si tratta di Partinico, Montelepre, Balestrate, Giardinello e Carini. Non si tratta di sospensione di fornitura, ma al momento i comuni non possono procedere a  nuovi contratti di fornitura dell’acqua, alle volture ed hanno sospeso anche il rilascio delle autorizzazioni  allo scarico.

Ciò perché formalmente la rete resta di proprietà Aps e dunque non può essere gestita da nessun altro. I 202 dipendenti di Aps continuano a garantire il servizio minimo e lo fanno ormai da 5 mesi senza ricevere lo stipendio e spesso perfino con mezzi propri visto che non sono disponibili mezzi aziendali. insomma lavorano per garantire l’acqua ai cittadini e lo fanno a spese proprie.

Da quanto si apprende  potrebbe essere risolutivo l’incontro previsto fra Amap di Palermo e curatela fallimentare per il prossimo mercoledì 1 aprile. Un incontro che dovrebbe portare a soluzione dal quale si spera che tutti i temi che sono sul tavolo. Amap si dice disponibile e pronta, il commissario straordinario ha fatto tutti i passaggi richiesti per ottemperare alle esigenze proprio di ma, resta, dunque, solo il passaggio con la curatela poi la consegna degli impianti e dunque del servizio ad Amap almeno fino a fine settembre.

Una volta effettuato questo passaggio Amap avrà tempo proprio fino a fine settembre per trasformare il servizio in house con i comuni che aderiranno.