Sono disponibile a dare una mano con l’unico obiettivo di costruire un partito plurale e unito, perché le divisioni ci stanno uccidendo“. Con queste parole Antonio Rubino, responsabile organizzativo del Pd di Palermo, lancia la sua candidatura a segretario provinciale di Palermo, in vista del Congresso che si svolgerà domenica 27 ottobre.

L’esponente del Partito democratico conferma dunque a BlogSicilia i rumors che da un paio di mesi giravano sul suo nome. Una candidatura non di area o di una parte, nonostante l’appoggio del deputato regionale Antonello Cracolici. “Non mi candido per rappresentare solo una parte – spiega Rubino -. Voglio dialogare con tutti gli esponenti del partito per cercare di arrivare ad convergenza più ampia possibile”.

La ricetta di Rubino è chiara. “Ho parlato con i Giovani democratici, con i renziani, con l’area Lupo, con Pino Apprendi perché voglio uscire fuori dagli steccati che hanno contraddistinto questo partito e cercare di unire la base  da una parte e il gruppo dirigente dall’altra per arrivare ad una gestione plurale e unitaria perché, continuando così, rischiamo di scomparire”.

“Le prime telefonate – commenta – sono state fatte ai segretari di circolo e agli amministratori, che io considero fondamentali perché stanno sui territori, e ho riscontrato grande entusiasmo sulla mia candidatura che francamente non mi aspettavo e che mi fa grande piacere”.