Sembrava dovesse rientrare in tempi brevi, vista l’imminenza della festa di Sant’Agata, ed invece la protesta dei torronai va avanti.

La questione è legata alla disposizione varata dall’amministrazione comunale che vieta all’allestimento di bancarelle gastronomiche su piazza Università e su un lato di piazza Stesicoro, una misura che non piace ai torronai che da giorni sostano sotto Palazzo degli Elefanti.

Va specificato che proprio il torrone è uno dei dolci tipici della festa di Sant’Agata ed anche lo scorso anno, quando venne adottata la misura, l’amministrazione concesse una deroga.

Oggi al fianco della categoria in agitazione si sono schierati i consiglieri comunali del Megafono i quali, in una nota, rivelano che del caso è stato informato il leader del movimento e presidente della Regione, Rosario Crocetta.

I consiglieri Daniele Bottino ed Erika Marco, rispettivamente capogruppo del Megafono e presidente della commissione Servizi sociali, hanno incontrato gli artigiani dopo che gli stessi avendo scritto una mail al presidente Crocetta erano stati ricevuti presso gli uffici di Catania della presidenza della Regione da Giuseppe Caudo, componente dell’ ufficio di Gabinetto del Presidente, che esprimendo tutta la solidarietà del caso ha coinvolto gli amministratori e il gabinetto del sindaco nella speranza di una soluzione.

La decisione, non certo condivisibile dell’amministrazione comunale e dell’assessorato alle attività produttive, di impedire l’allestimento delle bancarelle di torrone in piazza Università, penalizza una categoria di lavoratori che aspetta proprio queste occasioni per poter guadagnare qualcosa. Per questo motivo non approviamo la scelta dell’assessore Mazzola e siamo vicini ai torronai”, dicono Bottino e Marco che in consiglio comunale sostengono l’amministrazione Bianco.

Non possiamo permettere che una tradizione come quella dei torronai vada perduta nè tantomeno possiamo concederci il lusso di non far lavorare delle persone, soprattutto in un momento difficile come questo – dicono i consiglieri -. Per questo come gruppo del Megafono staremo accanto a questa categoria produttiva, così a tutte le altre, perché l’attenzione da parte delle istituzioni è un dovere civico e morale che noi intendiamo perseguire”.

Intanto domani aprirà la tradizionale Fiera di Sant’Agata che si svolgerà, fino al 5 febbraio, in un’area interna al Porto di Catania confinante con gli Archi della Marina e la recinzione doganale.