Tornano in piazza i docenti e il personale Ata della scuola. Per sabato 24 ottobre i sindacati di categoria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda hanno indetto una giornata di mobilitazione unitaria per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e contro la ” brutta scuola” della legge 107/2015.

In Sicilia ci saranno due manifestazioni: una a Palermo, a partire dalle 15 in Piazza Verdi, l’altra a Catania, alle 16, in piazza Teatro Massimo. Sono previsti interventi di Rsu e delegati, studenti, genitori e sindacalisti delle organizzazioni promotrici ed esibizioni di attori e gruppi musicali.

Nella piazza di Palermo confluiranno delegazioni di Agrigento e Trapani mentre a Catania si recheranno le delegazioni di Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa. “Noi non ci rassegniamo alla brutta legge approvata dal Parlamento- dice il segretario della Flc Sicilia, Giusto Scozzaro- che impugneremo in alcune parti presso la Corte Costituzionale e che continueremo a contrastare nelle scuole e nelle piazza”. Per il sindacato la legge 107, “che può essere ancora peggiorata con le deleghe in mano al Governo, deve essere cambiata nelle parti che modificano il ruolo dei dirigenti scolastici, delle RSU, degli organi collegiali riportando all’interno della contrattazione le parti accessorie del salario”.

Siamo in piazza – aggiunge Scozzaro – anche per protestare contro l’elemosina di 5 euro lordi al mese che il Governo Renzi ha previsto nella legge di stabilità per i contratti pubblici dopo la sentenza della Corte Costituzionale e sette anni di blocco”.