Promuovere corretti stili di vita nella popolazione siciliana, comportamenti salutari che ne migliorino la qualità, accrescano lo stato di salute e diminuiscano l’incidenza delle malattie educando alla prevenzione ad iniziare dall’età adolescenziale.

E’ lo scopo del progetto messo in atto dall’assessorato regionale nell’ambito del piano di Comunicazione del dipartimento attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, con la Asp di Messina di cui si è parlato oggi all’istituto I.T.T. Majorana di Milazzo. Proprio il comprensorio di Milazzo è ritenuto, infatti, insieme alla altre aree industriali a rischio di Gela e Priolo, una delle tre aree siciliane dove è necessario mettere in campo interventi mirati.

“Stiamo assistendo a una progressiva diffusione di patologie croniche come le malattie circolatorie, tumori diabete, malattie respiratorie croniche che sono prevalentemente collegate all’adozione di stili di vita errati a partire dall’età giovanile – si legge negli studi condotti dalla Regione siciliana – e ciò avviene soprattutto nelle aree a forte pressione industriale dove questi elementi interagiscono con l’esposizione ai fattori di rischio ambientale determinando una amplificazione del danno a carico della popolazione”.