Avrebbe investito con la propria auto un anziano 73enne uccidendolo ma non si sarebbe trattato di un incidente, bensì di un omicidio maturato al culmine nell’ennesima violenta lite fra due nuclei familiari che assume i contorni di una faida in tutto e per tutto.

Con l’accusa di omicidio volontario la squadra mobile di Palermo ha arrestato Cosimo Geloso, 24 anni, pregiudicato. gli eventi risalgono a venerdì scorso mentre la morte dell’anziana vittima è avvenuta in ospedale sabato.

Secondo la ricostruzione della polizia tutto ha inizio nel quartiere Brancaccio nel pomeriggio di venerdì. Due ragazze di 17 e 18 anni nipoti della vittima di questa storia mentre si spostano in ciclomotore nel quartiere Brancaccio incontrano alcuni dei Geloso con i quali la loro famiglia ha in corso una antica faida per motivi d’interesse. le ragazze vengono insultate e fatte cadere dal ciclomotore. scappano e tornano a casa a raccontare l’accaduto al padre.

Proprio il padre esce da casa per andare dai Geloso per chiedere conto dell’aggressione alle sue figlie ma viene ricevuto dalle donne di casa armate di vari oggetti metallici e, di fatto, preso a colpi di pentole. sarà l’anziano padre di 73 anni a sottrarlo alla furia delle donne Geloso e portarlo via insieme all’auto di famiglia danneggiata nello scontro.

Poco dopo, nei pressi di via Messina Marine, si consuma la tragedia. Cosimo geloso, venuto a sua volta a cercare il contendente, visti da lontano padre, figlio e nipoti, lancia la sua autovettura a forte velocità con l’intenzione di investirli. Per paura che ci andassero di mezzo le nipoti, il nonno si frappone sulla strada dell’auto venendo violentemente investito. Non contento geloso sarebbe in seguito sceso dalla vettura per colpire con un grimaldello anche il figlio della vittima.

L’anziano investito, trasportato al Buccheri la Ferla, veniva trasferito al civico per la gravità delle ferite  e lì moriva sabato. ricostruita la vicenda la polizia ha ora arrestato Cosimo geloso per omicidio. Sono in corso ulteriori indagini