Un impegno da parte del governo regionale e per esso da parte del presidente della Regione Siciliana, dell’assessore regionale per l’economia e dell’assessore regionale per gli enti locali, a salvaguardare i lavoratori dipendenti impegnati presso le società partecipate delle ex province al 100 per cento in house delle Province regionali siciliane.

E’ quanto chiede una risoluzione approvata ieri dalla quinta commissione dell’Ars. Il documento è stato votato partendo da una nota anticipata della Ugl terziario di Palermo Energia nella quale si evidenziavano le carenze del decreto assessoriale di qualche giorno fa in merito alla segnalazione dei fondi da destinare alle ex province regionali della Sicilia.

In sostanza mancano le chiare indicazioni delle risorse necessarie e vincolate al ,mantenimento dei servizi e del personale.

Il documento impegna, inoltre il governo regionale a tenere conto dei futuri provvedimenti riguardanti le ex province regionali e liberi consorzi di comuni, della tutela e garanzia occupazionale dei laboratori in questione, il che significa che finalmente il governo dovrà, in maniera parallela, dare atto ad iniziative che saranno volte alla tutela dei dipendenti indiretti e di quelli diretti della Provincia.

Rimane ancora l’incertezza rispetto al rinnovo della convenzione che nel frattempo dovrebbe interagire fra il neo commissario della ex provincia di Palermo è la Palermo Energia che ci auspichiamo in un prossimo incontro possa essere definitivamente risolutivo.

L’ugl terziario, per parte sua, chiede “quantomeno di prorogare la convenzione in questione proporzionalmente al rinnovo della proroga ai commissari straordinari della ex provincia di Palermo”.