“Un’operazione importante che segue gli arresti del 2011 e che dimostra come il Clan della Stazione, nell’ottica dell’autoconservazione, impartiva gli ordini dal carcere per riorganizzarsi dal punto di vista economico”. E’ l’analisi del procuratore di Catania, Giovanni Salvi, che ha commentato con i giornalisti l’operazione Reset che ha stamani ha portato all’arresto di 24 persone ritenute vicine al clan mafioso Santapaola-Ercolano.

Salvi ha voluto sottolineare “la collaborazione di imprenditori e commercianti onesti” che stanchi delle vessazioni hanno deciso di denunciare le estorsioni subite.

“Un segnale importante – ha sottolineato il col. Roberto Manna, comandante provinciale della Gdf – che dimostra come lo Stato sia presente e la legalità faccia passi avanti perché i cittadini che collaborano sanno di essere tutelati”.

Le indagini sono state coordinate dal procuratore capo Giovanni Salvi, dall’aggiunto Carmelo Zuccaro e dai sostituti Iole Boscarino e Andrea Bonomo.

I NOMI DEGLI ARRESTATI  e I VOLTI DEGLI ARRESTATI