“Mare Nostrum va sospesa oggi: sono soldi buttati via e morti che continuiamo a contare sulla nostra terra”.

Lo ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini, davanti al municipio di Pozzallo, tenendo una ‘contro manifestazione‘ in attesa dell‘incontro che si terrà con il ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

“La Sicilia, la Sardegna e la Puglia – ha aggiunto Salvini – non ne possono più. La Lega dice no a tutto questo e dovrebbe dirlo anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il messia di Firenze che è assente e di fronte di tutto questo dorme. L’Europa – ha concluso il segretario della Lega – abbiamo preso atto che non c’è, ma Renzi non si può permettere di lasciare l’Italia sola: che alzi le chiappe e venga qui”.

“Pozzallo sta pagando un prezzo altissimo in questi mesi di emergenza dell’immigrazione, i turisti non vengono più – ha detto il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, in attesa dell’arrivo del ministro Alfano -. La situazione al momento al Centro di prima accoglienza  è tranquilla. I migranti ospiti sono 350 ma addirittura in certi frangenti abbiamo raggiunto ‘picchi’ di 700 o 1-000 addirittura. Sono le stesse condizioni vissute da Lampedusa quando il centro era aperto nell’Isola”.

“E, comunque, in questi primi mesi dell’anno sono approdati a Pozzallo 12mila e 500 migranti – ricorda Ammatuna – su un totale di 60mila in tutta la Sicilia. E’ da mesi che siamo sotto pressione”.

Su Facebook, nelle ultime ore Salvini aveva lanciato un monito su 800 immigrati in arrivo a Palermo: “Molti di questi purtroppo malati di scabbia”.