Manifestanti travestiti con orecchie d’asino fatte di carta, striscioni inneggianti all’orgoglio terrone e riportati slogan come Lega Ladrona Marsala non perdona e ancora je suis terun. Marsala ha accolto così il leader della lega Matteo Salvini arrivato con due ore di ritardo nella piazza del grande centro trapanese. Contestato con grande animosità e apostrofato con cori e frasi anche molto pesanti, Matteo Salvini non è riuscito neanche a scendere dall’auto e dunque non ha potuto tenere il suo comizio a sostegno del candidato sindaco per il movimento siciliano Noi con Salvini, Vito Armato.

VIDEO DA TP24

Ai pochi simpatizzanti che urlavano il nome del leader del carroccio in forma di coro da stadio per sostenerlo si sono contrapposti, cancellandone persino le voci, centinaia di marsalesi che si erano riuniti fin dalle 19,30 per attendere l’arrivo del politico e con la chiara intenzione di contestarlo.

Durante l’attesa attimi di tensione fra simpatizzanti della destra e trapanese ed un piccolo gruppo di antifascisti. Si è rischiato che in due venissero alle mani ma la massiccia presenza di forze dell’ordine ha dissuaso dal proseguire il confronto.

L’auto di Salvini, intorno alle 22,30, si stava ancora avvicinando quando i manifestanti hanno intonato o bella ciao e non appena la vettura si è fermata poco distante dal palco allestito per il comizio una ragazza è riuscita a sfuggire al cordone di polizia ed a scalciare contro l’autovettura venendo prontamente allontanata. Dopo qualche minuto di tensione e di vibrata contestazione la polizia ha deciso di cancellare la manifestazioni perché risultava impossibile far scendere dall’auto l’esponente della lega in sicurezza e portarlo fino al palco.

Salvini è abituato a queste contestazioni soprattutto nel sud Italia. Anche a Palermo un paio di mesi fa è stato fortemente contestato durante la manifestazione all’Hotel delle Palme di presentazione del nuovo movimento di Attaguile e soci. Cancellato l’evento marsalese Salvini resta in Sicilia e oggi è atteso a Villabate nel Palermitano a sostegno della candidatura di Paolo Corrao