Il punto nascite di Licata in provincia di Agrigento, non chiuderà. Ha, infatti, ottenuto la tanto attesa proroga. A darne l”annuncio è il vice presidente della commissione Sanità all’Ars Vincenzo Fontana. “Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell”ospedale San Giacomo d’Altopasso, che in assenza di un apposito provvedimento proveniente dal governo nazionale, avrebbe chiuso i battenti proprio oggi, è dunque salvo – aggiunge il deputato di Ncd – Adesso speriamo che il numero annuale dei parti aumenti, in modo che si arrivi ad un allineamento rispetto ai parametri previsti nel piano di riordino del sistema sanitario”.

Una battaglia vinta, sottolinea Fontana, grazie anche all’impegno e al lavoro del ministro Alfano e del ministro Lorenzin “con i quali sono stato costantemente in contatto ed informato sull”evoluzione dell”iter.

“Il 2015 non poteva chiudersi in modo migliore per i cittadini di Licata – dice il senatore de L’Altra Europa con Tsipras, Francesco Campanella – . Chiudere un punto nascite così strategico, soprattutto durante le festività, sarebbe stato da incoscienti. E la sola ipotesi che senza l’intervento del governo nazionale la chiusura del reparto sarebbe avvenuta dimostra tutta l’inconcludenza di un esecutivo regionale che non ha più motivo di esistere e che continua a ricevere batoste dall’Assemblea siciliana”.

“La sanità dell’isola – aggiunge il senatore – non può continuare ad essere trattata in regime di emergenza, risolvendo i problemi di proroga in proroga, senza un minimo di programmazione. Mi auguro che Rosario Crocetta prenda consapevolezza della sua inadeguatezza e regali ai siciliani la possibilità di tornare al voto e scegliere un nuovo governo per la Sicilia”.