“Alla luce di quanto riportato dalla stampa è ipotizzabile pensare che le nomine dei manager della sanità, effettuate sotto i nefasti consigli di personaggi attualmente oggetto di indagini giudiziarie, possano essere state fatte in difformità dai criteri della legge n. 502 del 1992 che prevede tra i requisiti essenziali di meritocrazia ed esperienze positive nei precedenti incarichi”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di Sicilia Democratica all’Ars, Totò Lentini, che invita il presidente Crocetta e l’assessore alla Salute Baldo Gucciardi ad una “revisione delle nomine dei manager della sanità per verificare se questi siano rispondenti ai principi indicati dalla legge e fatti propri dall’ Assessore Borsellino. E ciò in quanto la scelta dei manager – aggiunge Totò Lentini – ha significative ricadute nella complessiva gestione delle strutture sanitarie ed ospedaliere”.

E’ questo il contenuto di una interrogazione parlamentare che Totò Lentini, capogruppo di Sicilia Democratica all’ARS, è in procinto di presentare, per dare immediate risposte ai tanti siciliani onesti che a voce sempre più forte chiedono buon governo ed amministrazione trasparente.

“Vanno subito verificate le procedure seguite nella nomina dei manager della sanità affinchè – conclude Totò Lentini – si riscontri senza ombra di dubbio che le competenze tecniche, i meriti gestionali ed il profilo etico posseduti dagli attuali manager siano effettivi, comprovati ed oggettivamente riscontrabili”.

Un invito viene rivolto al presidente della commissione Affari istituzionali dell’Ars, Antonello Cracolici, affinché – nella seduta in programma per domani riguardo la nomina del manager dell’Asp di Catania – “si soprassieda fino a che non verrà fatta luce sull’intera vicenda”.